Verdure e ortaggi

La coltivazione degli ortaggi, in Trentino, per lungo tempo è stata praticata esclusivamente negli orti familiari per l’autosostentamento delle famiglie agricole, e la varietà dei prodotti era piuttosto limitata ed orientata alla coltivazione di quelli che più si prestavano alla conservazione durante i mesi invernali (patate, fagioli secchi, rape, cavoli, ecc.).

Solo negli anni ’50 iniziarono le prime coltivazioni destinate alla commercializzazione e le colture maggiormente rappresentate sono diventata la patata, il cavolo (cappuccio, cavolfiore, verza), e poi radicchi, insalate, lattughe, sedani (foglia e rapa), carote, fagioli, zucchini ed asparagi.

Direttamente dalla famosa Val di Gresta, “l’orto biologico del Trentino” dove la tradizione contadina si accoppia alle tecniche innovative di coltivazione biologica, arrivano le verdure trentine che vantano il marchio di qualità: crauti, cavolo cappuccio, sedano rapa e carote.

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